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IMU - Imposta municipale propria (in vigore fino al 2014)

di Giovedì, 17 Luglio 2014 - Ultima modifica: Giovedì, 21 Marzo 2019
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A partire dal 2015, l’Imposta municipale propria (I.MU.P.) è stata sostituita dall'’Imposta immobiliare semplice (IM.I.S.). Questo tributo si applica solo nei Comuni trentini.

Che cos'è l'IMU?

L'IMU è un'imposta dovuta per il possesso di fabbricati ed aree fabbricabili.

Non si applica:

  • al possesso dell'abitazione principale e delle pertinenze della stessa, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 (abitazioni di lusso) e relative pertinenze;
  • ai terreni agricoli e ai fabbricati rurali.

Per "abitazione principale" si intende l'immobile nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente.

Chi deve pagare?

L’IMU deve essere versata dai proprietari di immobili, dai titolari dei diritti reali di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie sugli immobili e riguarda i fabbricati e le aree fabbricabili. Se l’immobile è posseduto da più persone, ciascuno è tenuto al versamento della propria quota.

Come e quando pagare?

Il versamento dell'IMU deve essere effettuato tramite il modello F24 pagabile presso qualsiasi banca o ufficio postale. Il facsimile del modello F24 è reperibile sul sito dell'Agenzia delle Entrate (www.agenziaentrate.gov.it). Va compilata la “SEZIONE IMU E ALTRI TRIBUTI LOCALI” utilizzando il codice comune F168 e i codici F24 presenti nella tabella delle aliquote deliberate, a seconda della tipologia di immobile e di destinazione del gettito.

Scadenze: ACCONTO / UNICA SOLUZIONE entro il 16 giugno - SALDO entro il 16 dicembre.

Il versamento dell’imposta non deve essere eseguito quando l’importo annuo complessivo risulta inferiore o uguale ad € 12,00.

Come calcolare l'IMU?

Per calcolare l’IMU è necessario conoscere la base imponibile. Per i fabbricati con rendita catastale attribuita è necessario rivalutare la rendita catastale di ogni fabbricato del 5% e moltiplicarla, a seconda della categoria catastale, per i seguenti coefficienti:

  • 160 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A e nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, con esclusione della categoria catastale A/10;
  • 140 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B e nelle categorie catastali C/3, C/4 e C/5;
  • 80 per i fabbricati classificati nella categoria catastale A/10 e D/5;
  • 65 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D, con esclusione della categoria catastale D/5;
  • 55 per i fabbricati classificati nella categoria catastale C/1.

Per conoscere la rendita catastale attuale è possibile richiedere una visura catastale al Catasto o al Comune.

ALIQUOTE. Per determinare il valore dell’imposta, la base imponibile deve essere moltiplicata per l’aliquota corrispondente alla tipologia di immobile sulla base delle aliquote deliberate dal Comune.

DETRAZIONI. All’imposta possono essere applicate le detrazioni previste dalle normative vigenti. La detrazione per l’abitazione principale deve essere calcolata per i mesi nel corso dei quali il contribuente ha diritto di usufruirne. Per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati e per i fabbricati dichiarati di interesse storico,artistico e culturale è applicata la detrazione del 50% dell’imposta. Per le modalità di applicazione delle riduzioni consultare il Regolamento per la disciplina dell’imposta unica comunale (I.U.C.) - art. 10 - o contattare gli uffici comunali.

Altre informazioni sull'IMU

Tra le esenzioni previste dalla normativa vigente, si elencano le più significative:

  • i terreni agricoli (in quanto ricadenti in aree montane);
  • i fabbricati rurali ad uso strumentale;
  • le aree fabbricabili possedute e condotte da imprenditori agricoli a titolo professionale iscritti nella previdenza agricola INPS;
  • l’abitazione di proprietà (parziale o completa) del coniuge che, a seguito di provvedimento di separazione legale,annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, non ne risulti assegnatario.

ABITAZIONE PRINCIPALE. Per abitazione principale si intende l’immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nella quale il possessore e il suo nucleo famigliare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente, e le relative pertinenze, ovvero gli immobili accatastati nella categoria C/2 (cantine, magazzini), C/6 (garage, posti macchina) e C/7 (tettoie), nella misura massima di un’unità immobiliare per ciascuna di queste categorie catastali.

Il Comune di Mezzana considera inoltre adibita ad abitazione principale:

  • l’unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata;
  • l’unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata.

Sull’abitazione principale e sulle pertinenze della stessa l’IMU non si applica, con eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 (abitazioni di lusso) e relative pertinenze.

Non è prevista l’agevolazione per assimilazione all’abitazione principale per gli appartamenti dati in uso gratuito a parenti di primo grado. L’imposta su questi immobili dovrà essere quindi calcolata utilizzando l’aliquota "Altri fabbricati" e non è applicabile alcuna detrazione.

ALTRI FABBRICATI. Tutte le unità immobiliari ad uso abitativo che non possono essere considerate abitazione principale e gli altri immobili, esclusi quelli di tipo produttivo, pagano l’IMU applicando l’aliquota "Altri fabbricati" e il pagamento è destinato interamente al Comune (Codice F24: 3918).

IMMOBILI AD USO PRODUTTIVO CLASSIFICATI NEL GRUPPO CATASTALE D. Gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D pagano l’IMU applicando l’aliquota ordinaria (8 per mille). Il pagamento deve essere diviso in quota statale (Codice F24: 3925), applicando l’aliquota del 7,6 per mille e quota comunale (Codice F24: 3930) applicando l’aliquota del 0,4 per mille.

AREE FABBRICABILI. Tutti i terreni considerati fabbricabili pagano l’IMU applicando l’aliquota "Aree fabbricabili" e il pagamento è destinato interamente al Comune (Codice F24: 3916). Il valore delle aree fabbricabili su cui calcolare l’imposta è costituito da quello venale in comune commercio al primo gennaio dell’anno di imposizione. La Giunta comunale ha determinato i valori medi delle aree fabbricabili site nel territorio del Comune.

MULTIPROPRIETÀ

Per i beni immobili sui quali sono costituiti diritti di godimento a tempo parziale, di cui all'articolo 69, comma 1, lettera a), del codice del consumo, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, e successive modificazioni, il versamento dell'imposta municipale propria è effettuato da chi amministra il bene. Questi è autorizzato a prelevare l'importo necessario al pagamento dell'imposta municipale propria dalle disponibilità finanziarie comuni attribuendo le quote al singolo titolare dei diritti con addebito nel rendiconto annuale (art. 1, comma 728-bis, Legge n. 147/2013).

Per quanto fin qui non trattato si rinvia al Regolamento comunale.

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